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Giurisprudenza

Facoltà di Giurisprudenza

Il corso, della durata di 5 anni, è pensato per formare esperti nel campo del diritto. Oltre allo studio delle classiche materie giuridiche (diritto italiano nelle sue varie ramificazioni: privato, pubblico, penale, ecc.), Giurisprudenza a Trento ha come elemento qualificante la spiccata proiezione transnazionale, internazionale e comparata. È previsto infatti un unico percorso denominato “Diritto comparato europeo e transnazionale”, che permette di acquisire gli strumenti necessari per poter integrare lo studio del diritto italiano con quello del diritto europeo e internazionale, e di analizzare le dinamiche di integrazione e collaborazione tra i vari ordinamenti. Al terzo anno è possibile personalizzare il percorso di studi, scegliendo uno specifico indirizzo (ad esempio amministrativistico, penalistico, privatistico, d’impresa, storico, costituzionalistico, ecc.). La laurea magistrale in Giurisprudenza è presupposto indispensabile per accedere alle tradizionali professioni forensi (avvocato, magistrato, notaio), ma fornisce anche la preparazione necessaria per il giurista d’impresa o per chi voglia accedere ai molteplici concorsi nelle pubbliche amministrazioni locali, nazionali, comunitarie e internazionali (un profilo professionale nuovo e interessante, ad esempio, è quello di giurista-linguista presso l’Unione europea). La laurea in Giurisprudenza rappresenta, inoltre, titolo positivo per ulteriori percorsi professionali. Essa è quindi spendibile nel giornalismo, nel volontariato organizzato e nella cooperazione, nel settore bancario, nell’ambito della tutela dei beni culturali e dell’ambiente, nelle tecnologie informatiche applicate alle scienze giuridiche, come l’e-commerce e la gestione di banche-dati giuridiche online.

I nostri studenti

Ho scelto Trento per il percorso di Diritto Europeo e Transnazionale

Angela Casaliniintervista a Angela Casalini, iscritta al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza dell’Università di Trento. Viene da Padova.

Angela, tu vieni da Padova, perché hai deciso di frequentare Giurisprudenza a Trento?
Anche se provengo da una città come Padova, che è sicuramente famosa per la sua Facoltà di Giurisprudenza, dopo la maturità ho deciso di partire per Trento attratta soprattutto dal percorso di studi in Diritto europeo e transnazionale, in modo da poter avere una conoscenza anche di quello che succede al di là dei nostri confini, elemento che sta diventando sempre più importante.

Quali sono i punti più qualificanti del tuo corso di studi?
Uno degli aspetti che mi piace di più è l’ottica internazionale con cui ci avviciniamo alle materie, dando molta importanza allo studio del diritto di altri Paesi e al diritto comparato. Questo approccio è confermato anche da tutte le possibilità che l’Ateneo ci offre per trascorrere un periodo all’estero, non solo grazie al programma Erasmus ma anche attraverso moltissimi programmi di scambio con università di tutto il mondo.

È importante oggi porsi in un’ottica internazionale?
Penso sia fondamentale soprattutto per noi ragazzi conoscere più lingue e pensare in futuro di lavorare anche fuori dal nostro Paese, in una prospettiva internazionale che spesso nelle università italiane è dimenticata, ma che per me è indispensabile.

La Facoltà di Giurisprudenza si trova proprio in centro. Ti piace vivere e studiare a Trento?
Nonostante Trento sia una città piccola rispetto alla mia, ho trovato molte opportunità per divertirmi. La cosa che più apprezzo è che la città diventa sempre più come un grande campus, perché quasi tutti gli studenti vivono vicino alla sede dell’università quindi è molto facile incontrarsi.

Tu collabori con l’università come studente “150 ore”. Ce ne puoi parlare?
L’Università tramite una graduatoria ogni anno dà a noi studenti la possibilità di lavorare per un totale di 150 ore retribuite. Quest’anno sono stata scelta per l’attività di orientamento, ovvero presento la Facoltà di Giurisprudenza in tante sedi diverse in tutta Italia e mi sto divertendo tantissimo!

A quali studenti consiglieresti scegliere il tuo stesso corso di laurea?
Sono contentissima della scelta che ho fatto, quindi consiglierei il mio corso a tutte le persone che hanno voglia di impegnarsi per avere dall’università qualche prospettiva in più.