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Lingue moderne

Dipartimento di Lettere e Filosofia

Il corso si propone di fornire solide basi nella linguistica teorica e in due lingue e relative culture da scegliersi fra inglese, francese, spagnolo e tedesco. Le lezioni di lingue, culture e letterature straniere vengono offerte in lingua originale sin dal primo anno, creando un ambiente proficuo per il raggiungimento di alti livelli di conoscenza sia a livello orale che scritto. Gli insegnamenti di lingue straniere sono affiancati dalle esercitazioni tenute dagli esperti linguistici madrelingua.

La struttura del corso prevede due percorsi: Letterature, lingue e traduzione (LLT), presenta studi rivolti in particolare alla dimensione delle lingue, della comunicazione e traduzione delle culture e letterature straniere; e Lingue per l’intermediazione turistica e d’impresa (LITI), offre un percorso di studi maggiormente orientato alle lingue applicate agli ambiti dell’economia e dell’organizzazione turistica.

I nostri studenti

Giulia Gualtieri

Intervista a Giulia Gualtieri, iscritta al corso di laurea magistrale in Mediazione linguistica, turismo e culture dell’Università di Trento. Viene da Angiari in provincia di Verona.

Come si studiano le lingue all’università?
Il corso in “Lingue moderne” offre la possibilità di studiare due lingue, a scelta tra inglese, tedesco, francese e spagnolo. Scegliendo, come nel mio caso, il percorso in Lingue per l’intermediazione turistica e d’impresa ci si focalizza sullo studio delle lingue applicate all’ambito turistico ed economico; scegliendo invece il percorso in “Letterature, lingue e traduzione” ci si specializza nell’ambito della critica e traduzione letteraria. 
Grazie ai corsi accademici, in lingua straniera già dal primo anno, e alle ore di esercitazione linguistica, tenute ogni settimana da docenti madrelingua, ogni studente ha l’opportunità di raggiungere un ottimo livello di conoscenza in entrambe le lingue straniere scelte. Durante i corsi accademici vengono trattati argomenti inerenti al percorso scelto, stimolanti non solo a livello di contenuto, ma anche a livello linguistico. Durante le esercitazioni, gli studenti hanno la possibilità di migliorare le proprie capacità di scrivere e di esprimersi  in lingua straniera. 

In che ambito professionale ti piacerebbe lavorare?
Mi piacerebbe molto lavorare nell’ambito del turismo; in particolare, vorrei occuparmi di tutto ciò che ruota attorno alla promozione di un luogo, a partire dalla sua pubblicizzazione e dall’organizzazione di eventi. Proprio per questa mia passione, al termine del percorso di intermediazione turistica e d’impresa del corso in “Lingue moderne”, ho scelto di proseguire gli studi con la laurea magistrale in “Mediazione linguistica, turismo e culture”, proposto dall’Università di Trento, che prepara all’esercizio di funzioni manageriali in ambito turistico. 

Ci sono buone probabilità di fare esperienze all’estero?
L’Università di Trento offre moltissime possibilità di esperienze di studio o tirocinio all’estero, grazie al programma “Erasmus”, agli accordi bilaterali e al programma “Doppia laurea”. Le numerose destinazioni offerte e i molti posti messi a disposizione ogni anno, garantiscono una buona probabilità di partire per un’esperienza all’estero.  L’Università di Trento, inoltre,  sostiene economicamente ogni studente che decida di studiare in un altro Paese, offrendo una borsa di studio mensile per coprire le spese. 
Io sono stata in Erasmus a Jena, in Germania; durante i sei mesi di permanenza, sono venuta a contatto con un metodo di insegnamento, culture e tradizioni diverse da quelle per me abituali e questo è stato un arricchimento non solo a livello culturale, ma anche  a livello personale e umano. È un’esperienza che va provata almeno una volta nella vita e che mi sento di consigliare a tutti i futuri studenti.

Come si studiano le lingue straniere all’Università?
Il corso di laurea in “Lingue moderne” è a numero programmato e i posti messi a disposizione garantiscono qualità nell’insegnamento delle lingue, favorendo un costruttivo rapporto docenti-studenti. Inoltre, durante le esercitazioni linguistiche, ci si divide in piccoli gruppi e questo consente di praticare effettivamente una lingua e di migliorare le proprie conoscenze e competenze.

 

Michela CacciaIntervista a Michela, iscritta al corso di laurea in Lingue moderne dell’Università di Trento. Proviene da Bussolengo, in provincia di Verona.

Michela, dopo la maturità è stato difficile scegliere l’università?
Vengo da una scuola incentrata sul settore imprenditoriale e turistico, che mi ha avvicinato al mondo dell’apprendimento delle lingue straniere applicate ad ambiti specifici. Il corso universitario che ho scelto dopo la maturità è stata la sua continuazione naturale. Devo dire che sono stata sicura fin da subito della mia scelta. L’importante secondo me è coltivare i propri interessi e sogni, consapevoli delle capacità di cui si dispone per sfruttarle al meglio.

Cosa ti attrae negli studi umanistici e in particolare nello studio delle lingue?
Viaggiare è fondamentale per la crescita personale, e gli studi umanistici sono una sorta di viaggio nel tempo. Permettono allo studente di vedere quello che lo circonda sotto un altro punto di vista. Le lingue invece sono per me le porte per comprendere la cultura di chi parla quella lingua. A ogni lingua corrisponde un micro mondo. Trovo affascinante per esempio che ci siano concetti che non sono traducibili da una lingua all’altra.

Sei soddisfatta del corso di laurea e in generale delle opportunità che offre l’ateneo?
Molto, tornassi indietro rifarei esattamente le stesse scelte. Trento con il suo Ateneo dà grandi possibilità, soprattutto per quel che riguarda la mobilità internazionale e ho sempre avuto professori molto competenti e aperti al dialogo e al confronto. Credo che questo sia stato l’elemento che mi ha colpito maggiormente.

Come sono gli ambienti nei quali si studia e in generale i servizi universitari a Trento?
È tutto nuovo e molto stimolante; i servizi sono efficienti e a portata degli studenti.