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Scienze e tecnologie biomolecolari

CIBio - Centro di Biologia Integrata

Il corso di laurea è rivolto allo studio dei meccanismi di funzionamento, a livello molecolare e cellulare, dei sistemi biologici. I laureati saranno in grado di effettuare esperimenti allo scopo di analizzare, modificare e utilizzare le cellule, o i loro singoli componenti, in tutti gli ambiti in cui le biotecnologie hanno un impatto sulla vita umana e sulla sostenibilità demografica e ambientale.

Il corso si basa su una forte integrazione tra le discipline biologiche e quelle matematiche, fisiche, chimiche e informatiche, approfondite in particolare nel corso dei primi due anni. Per quanto riguarda la biologia, il corso fornisce conoscenze in merito ai meccanismi genetici di base della cellula, alla comunicazione cellulare, alla regolazione del metabolismo e alle tec­nologie utilizzate per la manipolazione genetica. A questo si aggiungono nozioni nel campo della bioetica, del biodiritto e della sicurezza nel settore biotecnologico. Nel corso del terzo anno, si acquisiscono competenze di tipo tecnico-pratico nel settore delle biotecnologie e della biologia dei sistemi. L’attività di laboratorio consente allo studente di sviluppare una preparazione di tipo sperimentale.

I nostri studenti

Un campo in continua evoluzione con nuovi studi e scoperte

Federica Costaintervista a Federica Costaiscritta al corso di laurea in Scienze e tecnologie biomolecolari dell’Università di Trento. Viene da Camporovere di Roana in provincia di Vicenza.

Federica, la biologia molecolare è indubbiamente un settore con enormi sviluppi, cosa ti ha spinto verso questa scelta?
Ho fatto questa scelta perché nel mio futuro lavorativo vorrei fare ricerca, in particolare per aiutare persone con malattie gravi per le quali non c’è ancora una cura. Essendo un settore recente e in enorme crescita c’è ancora molto lavoro da fare; a Trento c’è un ambiente stimolante di livello internazionale, quindi l’ambito perfetto per realizzare al meglio il mio progetto.

Come è nel tuo corso di studi il rapporto tra studenti? E tra studenti e docenti?
Il rapporto è ottimo: il corso è a numero chiuso (di solito ci sono 75 posti) e ciò ci consente di essere seguiti al meglio, in particolare per quanto riguarda le attività di laboratorio, fondamentali nel nostro percorso; i docenti sono sempre disponibili per le nostre necessità. Inoltre non essendo molto numerosi si instaura un ottimo rapporto tra gli studenti, sia dentro che fuori la sfera puramente scolastica.

Per quali motivi ti sembra importante investire in formazione superiore?
Per quanto mi riguarda scegliere di ampliare la cultura, approfondire i propri interessi e creare le basi per fare il lavoro che più ti piace sono motivazioni fondamentali.

Cosa consiglieresti a chi volesse scegliere il tuo corso di studi?
Di avere sempre la curiosità e l’interesse di approfondire: il nostro campo è in continua evoluzione, ogni giorno ci sono nuovi studi e nuove scoperte, e spesso quello che studiamo sui libri viene modificato in breve tempo. Inoltre è importante essere creativi e intraprendenti, i professori sono sempre molto interessati e attenti a progetti e idee nuove e ci fanno lavorare in prima persona per realizzarli.